|
 |
|
.:Wmk Forum:. |
|
|
 |
|
|
|
|
|
.:WebPromotion:. |
|
|
 |
|
|
|
.:WebMarketing:. |
|
|
 |
|
|
|
.:Manuali Free:. |
|
|
 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
 |
| Canale:
WEB MARKETING |
|
 |
| Obiettivo: L’e-mail meglio l’html o formato testo… dipende da chi vogliamo colpire… |
|
Autore: Danilo Chiantia - Danilochiantia.com
Consulenza Progetti E-commerce |
 |
| Titolo:
FORMATO DELL’E-MAIL: TESTO O HTML? |
|
|
|
|
 |
|
FORMATO DELL’E-MAIL: TESTO O HTML? |
 |
Quando si deve impostare una campagna di e-mail marketing bisogna prendere un insieme di scelte inerenti vari fattori tra i quali anche il formato dell'e-mail da inviare. Testo o HTML?
Non e' una scelta da poco visto che dobbiamo prendere in considerazione da un lato il prodotto da promuovere e, dall'altro, il ricevente.
Per quel che concerne il "prodotto" considerate che non e' affatto detto che si tratti di qualcosa di commerciale da promuovere tramite newsletters di vario tipo. Una prima distinzione da fare e' tra prodotti culturali come articoli e approfondimenti vari e prodotti prettamente commerciali, in cui l'e-mail e' un puro e semplice mezzo di promozione di cio' che una ditta vende distribuisce o altro. In una categoria intermedia si collocano i prodotti di alto valore tecnologico in cui alla promozione prettamente commerciale si affianca anche l'aspetto culturale.
Nel momento in cui si inizia a considerare la newsletter in relazione all'utente uno dei fattori da prendere in considerazione e' la stampa del materiale inviato. Nel caso dei settore commerciale non e' un fattore rilevante poiche' la newsletter puo' essere un primo contatto al quale potra' anche seguire l'invio di brochures. Invece, nel caso di articoli o approfondimenti di vario genere, bisogna considerare che si tratta di materiale che dovra' essere letto. Quindi anche se preferiamo fare in modo tale che sia l'utente a decidere se ricevere una newsletter in HTML o in formato testo e' consigliabile usare lo sfondo bianco con i testi di color nero. Il font che si ritiene migliore e' il verdana e la dimensione e' pari a dieci punti.
In questo modo, se l'utente volesse stamparsi la newsletter potrebbe farlo senza problemi sia con il formato testo che con quello HTML.
Altra questione da affrontare: il download. L'invasione delle mails di spam nelle nostre caselle di posta elettronica ed il fastidio che proviamo ogni volta che dopo aver scaricato una quindicina di messaggi ci accorgiamo di doverne cancellare una decina (tutti spam…) sono la dimostrazione di quanto sia importante non rendere troppo pensante un e-mail.
Se ritenete che il vostro potenziale referente possa essere infastidito dal ricevere newsletters troppo pesanti mettetelo in condizioni tali da poter scegliere tra formato testuale e HTML. Se siete in grado di farlo dite anche quanti kbytes "pesa" ogni newsletter in modo tale che si possa avere grosso modo un'idea. Altra opzione, molto interessante, considerate l'eventualita' di poter inviare anche solo un breve messaggio con un link che rimanda all'articolo o a tutta la newsletter, cosi' come fa J. Nielsen di useit.com
Il modo migliore per impostare la propria newsletter, per lo meno da questo punto di vista, sara' quello di analizzare, pertanto, a fondo il proprio prodotto oltre che il proprio referente e poi guardarsi molto intorno per prendere quanti piu' spunti possibile senza mai copiare. L'originalita' premia!
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
.:News Letter:. |
|
|
 |
|
|
|
|
|
.:Utilità:. |
|
|
 |
|
|
|
Speciale AdSense |
|
|
 |
|
|
|
.:Siti Partner:. |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|