I siti Web hanno contenuto variabile ma alcune pagine
sono quasi sempre presenti seppur con diversi nomi. In questo articolo tratterò
il caso della pagina generalmente intitolata “Chi siamo”. Grazie
alla lettura di questa pagina il navigatore deve essere in grado di identificare
chi c’è dall’altra parte del monitor (ditta, professionista ecc.).
In Chi siamo bisogna saper
delineare i tratti essenziali di chi è in Rete. Esistono fattori
apparentemente irrilevanti che interessano molto i navigatori e la pagina Chi
siamo può rispondere alle principali esigenze dei navigatori. Basti pensare al
fatto che, se siete dei professionisti on line, è consigliabile che vi
presentiate con una foto oltre che con un logo personale poiché la gente ha
bisogno di vedere che faccia avete.
La nostra storia. Sempre nella
pagina Chi siamo potreste indicare il percorso culturale che vi ha portati ad
essere così come siete ora. Alcuni parlano della storia delle proprie aziende.
Nel caso di siti aziendali, a mio avviso, descrivere la storia della propria
ditta tende a distogliere l’attenzione dal prodotto (dalla sua vendita).
Il professionista on line, invece, deve concentrare tutta
l’attenzione su di sé.
Al posto di Chi siamo. Alcuni
siti Web cambiano titolo alle pagine che noi intitoleremmo Chi siamo. Esperti di
usabilità come J. Nielsen sconsigliano di porre in essere pratiche del
genere poiché la maggior parte dei navigatori è abituata con titoli come “Chi
siamo” ed “Contatti”, per esempio.
In quanto consulente Web
Marketing, mi sono chiesto come si potrebbe spiegare in poche parole come
realizzare la pagina Chi siamo, che principi usare. A mio avviso, in quella
pagina possiamo inserirvi tutte le cose che diciamo quando ci presentiamo a
qualcuno dopo una stretta di mano. Se qualcosa “stride” allora non va
nella pagina Chi siamo. Il discorso rimane, comunque, da approfondire.
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