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Materiale stampato dal sito www.dablones.org |
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Le pagine gateway sono normali pagine web, scritte in
linguaggio HTML come tutte le altre, che però vengono
ottimizzate traguardando una
specifica parola chiave ("keyword") ed uno
specifico motore di ricerca al fine di risultare in cima
ai risultati forniti dal motore per quella particolare parola. I
motori di ricerca ricevono dai webmaster e dagli utenti
segnalazioni di siti da indicizzare. Il processo è, di
solito, totalmente automatizzato e viene svolto interamente
attraverso il web. Altrettanto automatico è il processo di
catalogazione e indicizzazione del sito, che avviene tramite
un apposito software di cui ogni motore dispone, chiamato
"spider", che visita i siti ed inserisce le
caratteristiche delle pagine nella banca dati del motore.
Ancora automatica è la risposta del motore alle
interrogazioni degli utenti, le quali scatenano una ricerca
sulla banca dati in base alle parole chiave fornite in maniera
molto simile ad una query su di un database relazionale.
L'ordine con cui vengono presentati i link segue un criterio
di maggiore o minore pertinenza delle pagine o del sito alla
richiesta, calcolata tramite regole proprietarie e non di
pubblico dominio, differenti per ciascun motore. Tramite
un attento studio delle pagine migliori classificate, è possibile
definire con buona approssimazione quali parametri sono
utilizzati da ogni motore per definire la classifica.
Variabili come la lunghezza complessiva della pagina, i
contenuti del titolo e delle intestazioni, i link presenti
sulla pagina, la frequenza e la distribuzione delle parole
chiave nel testo e così via possono venire adattate per uno
specifico motore e per una specifica keyword. Una
pagina gateway normalmente si presenta come una breve
pagina introduttiva che riassume i contenuti del sito e
presenta dei link alle vere e proprie pagine del sito stesso.
In questo modo al visitatore viene offerta la possibilità di
valutare in maniera rapida se i contenuti del sito sono di suo
interesse o meno, in maniera analoga a quando accede alla home
page.
E' da rilevare che molte
home pages sono geneticamente inadatte ad un buon
posizionamento perché, benché di aspetto accattivante,
contengono poco testo e molte immagini, che non forniscono al
motore la "materia prima" in base a cui indicizzare
la pagina. I
motori di ricerca sono spesso bersaglio di tentativi
eticamente non condivisibili di posizionamento. Sfruttando
l'indicizzazione automatizzata e non sorvegliata, molti
sottopongono centinaia di pagine a ripetizione, registrano
pagine con keyword non attinenti ai contenuti ma molto diffuse
(sex, mp3, free etc.), intercettano lo spider quando visita il
sito e gli servono pagine ottimizzate per il posizionamento
che l'utente normale non vedrà mai perché vengono
immediatamente sostituite da altre, graficamente migliori ma
senza nessuna ottimizzazione e così via. Queste tecniche
possono avere un successo solo momentaneo perché chi gestisce
i motori non gradisce l'indicizzazione di cianfrusaglie con
poca o nessuna utilità per l'utente. I siti che mettono in
atto queste strategie vengono spesso completamente banditi dai
database dei motori. L'unica metodologia universalmente accettata
e, talvolta, incoraggiata è quella delle pagine gateway che,
in maniera completamente pubblica e trasparente, forniscono
un servizio a chi le visita. Per questo motivo, è anche
consigliabile che chi ne fa uso, non combatta strenuamente per
ottenere la prima posizione in assoluto, che non da vantaggi
molto superiori alla quindicesima, ma lasci che gli algoritmi
del motore decidano la pertinenza delle pagine alla ricerca
impostata dall'utente.
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