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Materiale stampato dal sito www.dablones.org |
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Vediamo
ora di trattare tutte quelle tecniche da non utilizzare per
migliorare il ranking del proprio sito. Innanzitutto è
espressamente sconsigliato inserire parole chiavi che non
abbiano attinenza con le tematiche trattate nel sito (per
esempio scrivere "sex" in un sito di sport). Un
altro trucco da non utilizzare, è la creazione di pagine Web
che, grazie ai cosidetti "auto forwarding page",
trasportino l'utente su un'altra pagina dopo un tot di
secondi. Per far cià, viene utilizzato il meta tag refresh:
<!-- //--> </SCRIPT>
<!-- indirizzo="pagina.htm" // l'url
caricato al termine dei secondi setTimeout("location=indirizzo",secondi*1000)
<!-- u"+"rl=pagina.htm'>") </SCRIPT> Per
chi volesse mantenere la massima compatibilità con tutti i
browsers, anche quelli che non leggono sintassi Javascript,
allora consigliamo l'utilizzo del marcatore
<NOSCRIPT></NOSCRIPT>, il quale viene ignorato dai
browser compatibili con Javascript e letto da quelli più
obsoleti o con Javascript disabilitato. Ecco come fare:
<CENTER><BIG><BIG><A
HREF="pagina.htm">Collegati</A></BIG></BIG></CENTER> </NOSCRIPT>
Sempre
a proposito delle tecniche da non seguire, i tanto comodi
frames, rappresentano dei nemici per il tuo ranking.
In caso di riquadri infatti, la pagina principale non contiene
altro che il frameset per caricare le altre pagine. Se i
frames fossero proprio indispensabili, è importante inserire
una dettagliata descrizione del sito all'interno del marcatore
, il quale altro non è che il testo visualizzato dai browser
non compatibili con i riquadri. La descrizione inserita
all'interno di questo tag, darà qualcosa in pasto ai ragni
dei motori.
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