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La campagna di posizionamento prevede fasi precise:
DEFINIZIONE DELLE PAROLE CHIAVE E DEI MOTORI
Il
primo passo consiste nella definizione delle parole chiave per
le quali verranno ottimizzate le pagine. Vanno definite in
piena collaborazione tra il consulente e il gestore del sito
perché saranno il "biglietto da visita" del sito
stesso. In generale è opportuno che:
·
non
siano più di 5 o 6 per ciascuno dei macroargomenti trattati
dal sito per non disperdere gli sforzi in più direzioni.
·
non
siano troppo generiche al fine sia di traguardare un pubblico
specifico sia di inserirsi in un ambiente meno
"competitivo" e che non richieda troppa
manutenzione. E' comunque da rilevare che, poiché la lingua
più diffusa in Internet è l'Inglese, i vocaboli italiani
raramente danno problemi di posizionamento.
·
siano
accompagnate da una o due parole chiave secondarie, che
normalmente sono una frasetta che comprende la keyword
principale.
In questa sede vengono anche decisi i motori di ricerca per
cui ottimizzare. Poiché il 90% del traffico diretto ai motori
di ricerca è realizzato dai 10 motori principali, è del
tutto inutile prendere in considerazione piccoli motori che
generano poco o nessun traffico. Può essere utile, però, in
alcuni casi particolari, traguardare alcuni motori di
argomento specialistico o di ambito regionale che abbiano
anche una discreta popolarità.
Il
consulente, sulla scorta delle informazioni fornite, realizza
una pagina di presentazione del sito da utilizzare come base
per la costruzione dei gateway. Approvato il testo, questo
viene inserito nelle pagine gateway con modifiche di forma e
non di contenuto che sono necessarie ai fini
dell'ottimizzazione. Il numero delle pagine da realizzare è
pari a: (n° motori scelti) x (n° di parole chiave scelte).
Le pagine vengono quindi sottoposte all'approvazione del
gestore del sito e caricate sul web server in modo da essere
accessibili tramite Internet, ed il consulente le sottopone ai
motori di ricerca.
Con
cadenza variabile vengono sottoposti al gestore del sito dei
report che consentono di seguire l'andamento del
posizionamento sui motori scelti. Qualora qualcuna delle
pagine non dovesse dare i risultati attesi il consulente
procede agli aggiustamenti necessari. I motori impiegano un
tempo variabile tra le 2 settimane e i 3 mesi per indicizzare
la pagina, per cui questa fase, compreso qualche piccolo
aggiustamento che si renda necessario, si può considerare
conclusa al massimo 3 mesi dopo le prime sottoposizioni.
Il
posizionamento di una pagina su di un motore non è costante nel tempo ma può subire delle variazioni. Ciò è
dovuto alle piccole modifiche al software che ogni motore
applica per mantenersi aggiornato e, soprattutto, alla
sottoposizione di nuove pagine che ricevono una
classificazione migliore. Se il gestore lo ritiene opportuno,
è possibile procedere, con una frequenza variabile tra il
settimanale ed il bimestrale, al controllo
del posizionamento e ad effettuare le correzioni
necessarie. Il gestore può comunque tenere sotto controllo le
statistiche relative agli accessi al proprio sito e valutarne
l'andamento nel tempo
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