La decisione su come gestire i contenuti degli Alttag
deve essere gestito sia dal lato e-commerce che per quanto riguarda i Motori di
Ricerca.
Iniziamo con i Motori di
Ricerca. Gli algoritmi che gestiscono i diversi Motori cambiano di
continuo, ogni mese o due richiedendo, a detta di alcuni esperti, un continuo
adattamento del sito alle esigenze dell’algoritmo.
Allo stato attuale, pare che non
tutti i Motori di Ricerca richiedano le stesse caratteristiche per gli
Alttag. In particolare,
http://www.google./ è consigliabile descrivere l’immagine senza ottimizzare
in maniera evidente la descrizione. La peggior cosa che possiate fare è inserire
una lista di parole chiave o, peggio ancora, ripetere le parole e
frasi chiave alle quali puntate.
Molto meglio inserire una
descrizione che rispetti i canoni dell’usabilità in modo tale da favorire il
navigatore e non rischiare di danneggiarvi facendovi passare per spammer.
Nel caso di
http://www.msn.it/ consigliano d’inserire una descrizione riferita all’immagine,
senza puntare all’ottimizzazione di tutto il sito.
Alcuni esperti di
ottimizzazione sostengono che non ottimizzando il sito, realizzandolo senza
trucchi, si possono ottenere comunque ottimi risultati. Chi volesse seguire
continuamente gli aggiornamenti richiesti dai Motori può sfruttare software
potenti come Web Position Gold 2 Pro. Per il resto, sappiate che l’importante
sarà realizzare contenuti ottimizzati e titoli efficaci (adatti ai
Motori di Ricerca).
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